La formazione sul Terzo settore si sta ampliando in modo significativo nelle università italiane. Per l’anno accademico 2026/2027 sono numerosi i corsi di laurea, gli insegnamenti specialistici, i master e i percorsi di alta formazione dedicati al mondo del non profit e dell’economia sociale.
L’offerta formativa interessa diversi ambiti, dal diritto alla gestione degli enti, dall’economia sociale al welfare, dalla progettazione sociale al fundraising e alla comunicazione. Alcuni atenei hanno attivato percorsi di laurea specificamente orientati al Terzo settore, mentre altri hanno inserito insegnamenti dedicati all’interno di corsi di laurea in discipline giuridiche, economiche, sociali e amministrative.
Particolarmente significativa è anche la presenza di master e corsi di perfezionamento, che consentono di acquisire competenze più specialistiche nella gestione degli ETS, nella progettazione e co-progettazione sociale, nel fundraising, nella comunicazione e nell’innovazione sociale. Questi percorsi sono presenti in diverse aree del Paese, coinvolgendo numerose università, dalle realtà del Nord a quelle del Centro e del Sud.
Accanto all’offerta accademica, sono presenti iniziative formative promosse da enti e organizzazioni specializzate, rivolte soprattutto agli operatori e ai dirigenti del non profit, con attività di aggiornamento, formazione e consulenza.
La diffusione di questi percorsi evidenzia il crescente rapporto tra università e Terzo settore. La trasformazione del settore e la maggiore complessità delle attività degli enti richiedono infatti competenze sempre più specifiche e trasversali. La formazione universitaria e post lauream assume così un ruolo importante sia nella preparazione di nuovi professionisti sia nell’aggiornamento di chi già opera nel mondo del non profit.
