Gli enti del Terzo settore che hanno ricevuto i contributi del 5 per mille 2024 nel corso del 2025, così come quelli che hanno incassato le somme relative al 5 per mille 2023 tra agosto e dicembre 2025, sono tenuti a predisporre il rendiconto e la relazione illustrativa entro un anno dalla data di effettiva ricezione del contributo. Le spese rendicontate devono essere sostenute entro i dodici mesi successivi all’accredito delle somme, ad eccezione degli eventuali importi accantonati. Le linee guida consentono inoltre di rendicontare anche le spese sostenute a partire dal 26 maggio 2025, data di pubblicazione dell’elenco definitivo dei soggetti ammessi ed esclusi con gli importi spettanti. Per la rendicontazione del 5 per mille si applicano modalità diverse in base all’importo ricevuto. Per i contributi inferiori a 20.000 euro restano applicabili la modulistica e le modalità previste dal decreto direttoriale n. 488 del 22 settembre 2021. Per i contributi pari o superiori a 20.000 euro si applicano invece le linee guida e il modello di rendiconto introdotti dal decreto direttoriale n. 396 del 13 dicembre 2022.
La redazione del rendiconto e della relazione illustrativa è obbligatoria per tutti gli enti beneficiari, indipendentemente dall’importo percepito. Gli enti che hanno ricevuto un contributo inferiore a 20.000 euro devono redigere la documentazione e conservarla presso la propria sede, insieme ai giustificativi di spesa, per dieci anni dalla data di redazione del rendiconto. Gli enti che hanno percepito un contributo pari o superiore a 20.000 euro, oltre alla redazione del rendiconto e della relazione illustrativa, devono trasmettere la documentazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro trenta giorni dalla scadenza del termine per la redazione, pubblicarla sul proprio sito internet entro i successivi trenta giorni e comunicare al Ministero l’avvenuta pubblicazione entro sette giorni. Per questi enti la compilazione, la trasmissione del rendiconto e la comunicazione dell’avvenuta pubblicazione devono essere effettuate esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata disponibile sul portale servizi.lavoro.gov.it. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, come PEC o raccomandata. La documentazione da inviare al Ministero comprende esclusivamente il rendiconto e la relazione illustrativa, senza i giustificativi di spesa. Le somme ricevute possono essere accantonate, in tutto o in parte, per la realizzazione di progetti pluriennali della durata massima di tre anni, previa deliberazione dell’organo competente dell’ente. L’importo accantonato deve essere indicato nel rendiconto annuale e, una volta utilizzato, deve essere oggetto di uno specifico rendiconto dell’accantonamento corredato da una relazione descrittiva.
Per quanto riguarda il 5 per mille 2024, gli enti beneficiari devono inoltre verificare di aver comunicato i dati necessari al pagamento, in particolare il codice IBAN del conto corrente intestato all’ente, tramite la piattaforma del RUNTS. Qualora tale comunicazione non sia già stata effettuata, dovrà essere trasmessa entro il 30 settembre 2027, pena la perdita del diritto a percepire il contributo. Non vengono invece erogate le somme di importo complessivo inferiore a 100 euro.
Scadenze per la rendicontazione del 5 per mille 2024 e 2023
Le scadenze decorrono sempre dalla data di effettivo accredito delle somme sul conto corrente dell’ente. Le date riportate negli ordinativi di pagamento hanno quindi valore indicativo.
Per il 5 per mille 2024:
- gli enti inseriti nel primo ordinativo di pagamento, con data contabile 20 agosto 2025, devono predisporre il rendiconto entro il 20 agosto 2026. Gli enti che hanno ricevuto un contributo pari o superiore a 20.000 euro dovranno trasmettere la documentazione al Ministero entro il 19 settembre 2026 e pubblicarla sul sito entro il 19 ottobre 2026;
- gli enti inseriti nel secondo ordinativo di pagamento, con data contabile 14 novembre 2025, devono predisporre il rendiconto entro il 14 novembre 2026. Per gli enti con contributo pari o superiore a 20.000 euro, l’invio al Ministero dovrà avvenire entro il 14 dicembre 2026 e la pubblicazione sul sito entro il 13 gennaio 2027.
Per il 5 per mille 2023:
- gli enti che hanno ricevuto il contributo con il terzo ordinativo di pagamento, con data contabile 6 agosto 2025, devono predisporre il rendiconto entro il 6 agosto 2026. Gli enti con contributo pari o superiore a 20.000 euro dovranno trasmettere la documentazione entro il 5 settembre 2026 e pubblicarla entro il 5 ottobre 2026;
- gli enti che hanno ricevuto il contributo con il quarto ordinativo di pagamento, con data contabile 4 dicembre 2025, devono predisporre il rendiconto entro il 4 dicembre 2026. Per gli enti con contributo pari o superiore a 20.000 euro, l’invio dovrà avvenire entro il 3 gennaio 2027 e la pubblicazione entro il 2 febbraio 2027.
