A settembre si concentrano diverse scadenze fiscali, previdenziali e dichiarative per gli enti non profit. Tra gli appuntamenti principali rientrano gli adempimenti ordinari e le possibilità di regolarizzazione del Modello EAS e dell’accreditamento al 5 per mille, oltre all’invio delle dichiarazioni dei redditi.
Entro il 1° settembre: contributi ex Enpals e acquisti intracomunitari
Gli enti che hanno corrisposto compensi nel mese precedente devono trasmettere telematicamente il modello Uniemens, contenente la denuncia delle somme dovute alla gestione ex Enpals. Nella stessa data, gli enti che hanno effettuato acquisti intracomunitari devono presentare il modello Intra-12, versare l’Iva relativa alle operazioni del mese precedente e annotare le fatture ricevute negli appositi registri.
16 settembre: Iva, imposta sugli intrattenimenti, Lipe, ritenute e contributi
Entro il 16 settembre, gli enti titolari di partita Iva con liquidazione mensile devono versare l’imposta dovuta. Entro la stessa data è previsto il versamento dell’imposta relativa alle attività di intrattenimento svolte nel mese precedente. L’imposta non si applica alle associazioni di promozione sociale quando le attività sono riservate esclusivamente ai soci e coerenti con le finalità istituzionali. Il 16 settembre scade anche la trasmissione delle Lipe relative al secondo trimestre 2026. L’obbligo riguarda gli enti titolari di partita Iva; sono esonerati, tra gli altri, i soggetti non tenuti alla dichiarazione Iva, come quelli che operano in regime di esenzione o nel regime agevolato della legge 398/1991. Nella stessa data devono essere versate le ritenute su lavoro dipendente, autonomo e occasionale e i contributi previdenziali dovuti alle gestioni Inps, comprese Gestione separata ed ex Enpals, per i compensi erogati nel mese precedente.
30 settembre: EAS, 5 per mille, Ici, Uniemens, acquisti intracomunitari e dichiarazioni
Il 30 settembre rappresenta il termine ultimo per alcune regolarizzazioni. Gli enti associativi non commerciali che non hanno presentato nei termini il Modello EAS possono regolarizzare la posizione entro il 30 settembre, con invio telematico e pagamento di una sanzione di 250 euro. L’adempimento non riguarda gli enti del Terzo settore iscritti al Runts e le associazioni e società sportive dilettantistiche esonerate. Entro la stessa data, gli enti del Terzo settore, le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti della ricerca possono effettuare l’accreditamento tardivo al 5 per mille 2026, versando una sanzione di 250 euro. Scade inoltre il termine per l’invio telematico della dichiarazione relativa all’eventuale recupero dell’Ici per gli anni 2006-2011, per alcuni enti non commerciali che hanno beneficiato dell’esenzione e possiedono specifici requisiti. La dichiarazione va presentata anche quando l’importo finale dovuto è pari a zero. A fine mese scade anche la trasmissione del modello Uniemens relativo alle somme dovute nel mese precedente dagli enti che hanno corrisposto compensi. Per gli acquisti intracomunitari devono essere presentati il modello Intra-12, il versamento dell’Iva dovuta e la registrazione delle fatture ricevute. Infine, il 30 settembre è il termine per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2025:
- Modello Redditi Enc 2026;
- Dichiarazione Irap 2026;
- Modello 730/2026, ove previsto.
