Torniamo sull’argomento per offrire alcuni suggerimenti legati alla concreta redazione e
valorizzazione di un proprio annuncio.
L’argomento non è certo di secondaria importanza, dal momento che una indagine dell’ISFOL rivela
che gli italiani trovano la loro occupazione, anzitutto con il passaparola degli amici e dei conoscenti
(32,3%), in secondo luogo grazie all’invio spontaneo del curriculum vitae (21,7%) e, subito dopo,
valorizzando proprio gli annunci di lavoro.
Sono molte, infatti, le persone in cerca di un impiego che ricorrono alla stesura e alla disseminazione
di un proprio annuncio nella speranza di trovare un’occupazione.
Saper leggere gli annunci di lavoro è certamente importante, ma altrettanto utile è anche saperli
scrivere. E a saperli scrivere, si impara, sia riflettendoci sopra, che seguendo alcuni consigli. Di
seguito, ne riportiamo una serie per provare a rispondere alla domanda fondamentale: come scrivere
un annuncio che attiri l’attenzione di potenziali datori di lavoro?
Innanzi tutto, occorre evitare le banalità, scrivendo che si sta cercando lavoro e simili: se si pubblica
un annuncio, è lampante che si è in cerca di occupazione
L’annuncio poi, deve essere quanto più chiaro e breve possibile. E se vuole essere efficace, deve far
comprendere a chi lo legge quali sono le capacità e le mansioni che si è in grado svolgere.
In fondo non si tratta altro che di esprimere brevemente chi siamo e cosa siamo in grado di offrire,
inserendo tutte le caratteristiche che possono incuriosire e invogliare a chiamarci per un colloquio.
Ci possiamo anche permettere di esaltare le nostre doti, così da attirare l’attenzione di chi leggerà il
nostro annuncio, ma senza mai mentire, né creare aspettative irrealistiche.
Sarebbe imbarazzante, infatti, essere chiamati a svolgere un lavoro per il quale ci si è descritti
all’altezza, senza poi essere in grado di svolgerlo in maniera adeguata.
Se ci si offre per più mansioni, è meglio scrivere un distinto annuncio per ognuna di esse. Non
sarebbe professionale, infatti, offrirsi, ad esempio, per delle ripetizioni in latino e greco e,
contemporaneamente, per fare da baby sitter.
È utile mettere la/le parola/e più rilevanti all’inizio della posizione, indicando sempre la tipologia del
lavoro ricercato e la zona nella quale lo si cerca: Qualificato giardiniere, Educatrice
professionale, Idraulico con esperienza decennale si rende immediatamente disponibile in città e
dintorni…
È sempre bene inserire alcuni termini che risultano rassicuranti o, comunque, utili, come, a seconda
dei casi: affidabile, referenziato, distinto, cordiale, disponibilità immediata, automunita.
Se non si è disposti a viaggiare o a spostarsi, precisare chiaramente quali soni i limiti geografici entro
i quali si è disponibili a lavorare: Badante referenziata offre i propri servizi ad anziani residenti a Bari

Se del caso, indicare la disponibilità a lavorare part-time o full-time e l’eventuale disponibilità a turni
o orari particolari, come la sera o nei festivi.
Non può mancare, alla fine dell’annuncio, il numero del cellulare e, possibilmente, anche l’e-mail.
Sconsigliabile invece riportare numero di casa che permette di rintracciare il vostro indirizzo.
Un annuncio formato cartaceo (potrebbe anche diventare un volantino) che si pensa di attaccare o
distribuire, sarebbe bene differenziarlo dalla “concorrenza”, rendendolo al tempo stesso più
accattivante, mediante l’inserimento di immagini appropriate, a secondo dei destinatari cui lo stesso
è diretto.
Per raggiungere migliori risultati, non è certo indifferente la scelta del posto dove distribuire o
affiggere l’annuncio o il volantino (e perché no, anche un semplice, ben preparato biglietto da visita):
buche da lettera, ed esercizi commerciali della zona nella quale ci sono molte ville, per esempio, se
si tratta di giardinaggio, presso scuole e parchi gioco nel caso ci si offra per delle ripetizioni,
supermercati e negozi per bambini se volete fare la baby sitter, e così via.
Tenere presente che, probabilmente (informarsi all’ufficio affissioni del proprio comune) per fogli di
piccolo formato (A/4?) non c’è alcuna tassa da pagare. In ogni caso, vanno ovviamente risparmiati i
cartelli stradali, i muri e gli alberi: per educazione, senso civico e per non comunicare a chi dovrebbe
affidarvi un lavoro o magari un bambino o un’anziana, una pessima immagine di voi stessi.
Come risaputo, esistono molti siti web di ricerca lavoro dove la pubblicazione gratuita del proprio
annuncio è ancora più efficace, rispetto a quella cartacea, funzionando come delle visitatissime
vetrine grazie alle quali far sapere ai potenziali datori di lavoro che stiamo mettendo a loro
disposizione delle ben precise competenze. L’annuncio va anche postato, chiaramente, sui social
network.
Coraggio, dunque. Cercare lavoro è già un lavoro molto serio: se si vogliono raccogliere frutti
bisogna prima seminare a piene mani. È il momento di preparare con cura il tuo annuncio di lavoro,
fargli dare un’occhiata da qualcuno che stimi e pubblicarlo come e dove si ritiene possibile e più
opportuno.
Ti auguriamo di ricevere tante telefonate e di riuscire ad inserirti nel mondo del lavoro! E ti saremmo
molto grati se ce lo facessi sapere.

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