LinkedIn è una piattaforma di contatto tra collaboratori e potenziali clienti: la rete di collegamenti che
si crea tra i membri, le aziende e gli enti presenti in LinkedIn si costruisce solamente sulla base di
contatti ed interazioni professionali.
LinkedIn è il social network più adatto per sviluppare ed espandere la propria rete di contatti
professionali, dove cementare le relazioni in chiave business, dove trovare contatti qualificati,
nuovi datori di lavoro o entrare in contatto con selezionatori di talenti.
L’iscrizione è gratuita (per il profilo base, a pagamento per il profilo business) e molto semplice, è
sufficiente:
1. Crea un profilo professionale e completo e aggiornarlo mensilmente
2. Connettiti con altri profili professionali interessanti o coerenti con la tua ricerca
3. Guarda le opportunità segnalate nella sezione “Lavoro”
4. Mostra di essere aperto alle opportunità
1. Crea un profilo professionale e completo e aggiornarlo mensilmente
Crea il tuo profilo LinkedIn e aggiornalo ogni volta che puoi. Sembrerà una pratica banale, ma
aggiorna la foto ogni tanto, avendo cura di scegliere sempre immagini professionali.
N.B. Evita i selfie, non sono professionali.
Traduci il tuo profilo almeno in un’altra lingua, utilizzando lo strumento che Linkedin stesso ti mette
a disposizione, in questo modo farai vedere alle aziende le tue competenze linguistiche e la tua
voglia di cercare e trovare lavoro a 360°.
Non trascurare titolo e sommario descrittivi, non banali. Il sommario del profilo LinkedIn ha un ruolo
strategico e non può essere relegato ad un semplice copia e incolla della qualifica aziendale:
è chiaro quindi che questi 120 caratteri non sono facili da riempire, cercando di
essere accattivanti per il nostro target e chiari e limpidi per l’algoritmo di ricerca.
Esistono due tipi di sommario:
• Standard con dettagli – sommario che pur riportando anche la qualifica, aggiunge qualche
dettaglio, parola chiave o una frase per renderlo più comprensibile, specificarlo meglio.
• Creativo – rinuncia alla qualifica per sfruttare tutto lo spazio come se fosse uno slogan
pubblicitario.
2. Connettiti con altri profili professionali interessanti o coerenti con la tua ricerca di
lavoro
Devi essere consapevole che avere un profilo LinkedIn non è come avere un profilo FB. I tuoi contatti
non si devono basare sulla conoscenza o l’amicizia, ma devono esserti d’aiuto per creare una solida
rete di professionisti per trovare il tuo prossimo lavoro. Devi creare contatti con professionisti di
settore e referenti del mondo HR, seguire aziende e le relative opportunità di lavoro, partecipare a
gruppi e discussioni inerenti al tuo ambito professionale o in linea con le tue ambizioni. LinkedIn può
creare numerose occasioni per entrare in contatto con persone che possano offrire opportunità di
lavoro e per essere individuati dai Recruiter alla ricerca di profili professionali da inserire in azienda.
3. Guarda le opportunità segnalate nella sezione “Lavoro”
I CONSIGLI DEL JOB TRAINER
Inoltre molte aziende pubblicano offerte di lavoro su LinkedIn, a cui puoi candidarti facilmente
sfruttando il tuo profilo come fosse un CV. Tieni quindi sempre d’occhio la sezione “Lavoro” di
Linkedin e candidati a tutte le opportunità che ti sembrano inerenti al tuo campo di ricerca.
4. Mostra di essere aperto alle opportunità, qualunque esse siano
Usa gli aggiornamenti di stato poiché sono una buona occasione per evidenziare alcuni dei tuoi
ultimi lavori, condividere la lettura di un articolo o un libro, promuovere la tua presenza a un evento…
meglio se durante le ore lavorative, visto che LinkedIn è un Social Network professionale. Così
facendo farai vedere che non stai fermo, ad aspettare che il lavoro ti piova dal cielo ma che al
contrario fai di tutto per informarti, formarti ed avere quante più conoscenze e competenze possibile.
Una volta elencati questi 4 punti cardine nell’utilizzo di Linkedin per la ricerca di lavoro, restano
ancora dei punti sui quali soffermarsi.
Il primo è l’importanza delle “parole chiave” in tutti i campi del profilo, dal sommario alle competenze:
la ricerca avviene attraverso quelle. LinkedIn è soprattutto un motore di ricerca che archivia profili e
restituisce determinati risultati corrispondenti a precise ricerche, che si esprimono attraverso
le parole chiave. Può quindi essere utile per chi vuole essere trovato usare le keyword adatte nei
campi adeguati. Nello specifico:
• Qualifica
• Riepilogo
• Elenco delle esperienze lavorative
• Segnalazioni
• Competenze
• Formazione
• LinkedIn Pulse
Utilizza le keyword ma scrivi con naturalezza e descrivi quello che fai senza forzature, senza cioè
ripetere in modo eccessivo le parole chiave che fanno al caso tuo. Per la scelta delle parole chiave
su LinkedIn ti puoi basare su diversi aspetti che riguardano il complesso della tua realtà lavorativa,
in particolare: titoli di studi, competenze, capacità sociali, le esperienze di volontariato.
Punta sulla grafica! Per farti largo tra gli 11 milioni di italiani che usano LinkedIn torna utile
qualche astuzia grafica: per esempio una bella immagine di sfondo e poi ancora video, slide,
infografiche sul tuo lavoro e su progetti di cui ti sei occupato.
Quando parli dei tuoi precedenti lavori, non limitarti ad una breve descrizione delle mansioni, ma
elenca i risultati ottenuti, pubblica link, pdf e documenti. Se hai degli attestati pertinenti con la ricerca
del tuo lavoro, inseriscili! Vanno bene attestati a corsi, certificazioni, brevetti, volontariato e qualsiasi
cosa certifichi l’assunzione di competenze.
Richiedi raccomandazioni alle persone con le quali hai lavorato e ricambia il favore. Gli esperti di
carriera su LinkedIn suggeriscono addirittura di fare un piano strategico per la richiesta di
raccomandazioni, ricordando che devono deve mettere in luce le tue abilità lavorative. Cosa aspetti?
La costruzione della tua rete di contatti deve essere studiata: come detto in precedenza, non puoi
aggiungere alla tua rete solo amici, ma persone che ti aiutano nella tua ricerca. Ci sono 3 tipi di
persone che puoi inserire nel tuo network:
1. persone che conosci a livello personale
2. utenti che hanno molti collegamenti
3. esperti della tua materia
Ti servono almeno 50 collegamenti. Per arrivare a questa cifra cerca di personalizzare la tua
richiesta di collegamento e rendila per unica per ciascun collegamento; in poche parole sostituite
il solito “Vorrei aggiungerti alla mia rete professionale su LinkedIn” con una frase scritta da voi e
personale. Ricorda che secondo LinkedIn l’80% delle posizioni di lavoro si conquistano proprio
grazie al passaparola online. Per cercare collegamenti, partecipa ai gruppi ed alle discussioni.
Tramite lo scambio continuo di news ed idee, potrete trovare nuovi collegamenti utili per la vostra
rete.
Questo ci porta al prossimo punto: partecipa alla community condividendo contenuti utili. Fare
networking ti consentirà di metterti in mostra, di apprendere nozioni preziose e di conoscere persone
nuove. L’interazione è, di fatto, il punto di forza di un social network come LinkedIn; la pubblicazione
regolare di post inerenti alla tua attività professionale è altamente consigliata, così come apportare
commenti o consigli ai post altrui. Sfrutta inoltre i gruppi di discussione che si occupano di tematiche
affini al tuo lavoro, dal momento che possono fornirti validi spunti di crescita e di ampliamento della
tua cerchia di conoscenze.
Come in qualsiasi campo, soprattutto nella ricerca del lavoro, la condivisione è tutto!
Quando avrai terminato e sarai soddisfatto del tuo profilo, condividilo su più canali. Condividendo il
tuo profilo su più social, potrai ampliare la tua rete professionale e sarà più facile trovare lavoro.
Eccoci alla fine, non ti resta che prendere il tuo pc e metterti al lavoro. In bocca al lupo!
(Laura Sapienza, Centro Orizzonte Lavoro)

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