{"id":14433,"date":"2023-04-28T10:42:54","date_gmt":"2023-04-28T08:42:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/?p=14433"},"modified":"2023-04-28T10:44:14","modified_gmt":"2023-04-28T08:44:14","slug":"aumentano-gli-aiuti-allo-sviluppo-ma-le-risorse-non-lasciano-i-confini-nazionali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/2023\/04\/28\/aumentano-gli-aiuti-allo-sviluppo-ma-le-risorse-non-lasciano-i-confini-nazionali\/","title":{"rendered":"Aumentano gli aiuti allo sviluppo ma le risorse non lasciano i confini nazionali"},"content":{"rendered":"<p>Le statistiche sugli aiuti allo sviluppo stanziati nel 2022 diramate oggi dal Comitato per gli Aiuti allo Sviluppo dell\u2019OCSE mostrano come i paesi donatori riuniti nel DAC abbiano erogato 204 miliardi di dollari di Aiuto pubblico allo sviluppo (APS). Tuttavia il CINI \u2013 Coordinamento Italiano NGO Internazionali \u2013 insieme a larga parte di societ\u00e0 civile, sottolinea come i dati ci dicano che questo \u00e8 dovuto in larga parte alla crescita dei costi di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo nei paesi donatori, che ha rappresentato nel 2022 il 14.4% del totale dei fondi seguita dal reindirizzamento dell\u2019APS alla risposta umanitaria in Ucraina e alla sua ricostruzione, per un valore di 16 miliardi di dollari, ovvero il 7,8% del totale.<\/p>\n<p>Registrare i costi sostenuti per l\u2019accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo come APS non \u00e8 obbligatorio, ma molti Paesi donatori continuano a farlo, seguendo un trend che dal 2016 ha comportato un gonfiamento dei livelli di aiuto, che ora includono risorse che, nei fatti, non lasceranno mai i territori dei membri del DAC.<br \/>\nL\u2019Aiuto Pubblico allo Sviluppo dovrebbe essere dedicato alla riduzione della povert\u00e0, al contrasto delle disuguaglianze, al supporto ai processi di pace, alla mitigazione dei cambiamenti climatici nei Paesi partner, per supportare i loro processi di sviluppo e il benessere delle popolazioni. La contabilizzazione dei costi dell\u2019accoglienza negli Stati membri non fa che allontanarci da questi obiettivi, rendendo pi\u00f9 complessa la comprensione e il monitoraggio degli sforzi dei donatori di contribuire allo sviluppo sostenibile. Le organizzazioni della societ\u00e0 civile stanno da tempo sostenendo che gli obblighi degli Stati in materia di diritti umani di accogliere i rifugiati non dovrebbero essere usati come scusa per gonfiare il totale degli aiuti allo sviluppo, riducendo risorse vitali per le persone che vivono in povert\u00e0 a livello globale. L\u2019accoglienza \u00e8 infatti un dovere, ma dovrebbe essere garantita utilizzando altre fonti di bilancio.<\/p>\n<p>Il sostegno all\u2019Ucraina e ai paesi colpiti dalla guerra di aggressione della Russia richieder\u00e0 ingenti risorse per molti anni. Le organizzazioni della societ\u00e0 civile hanno espresso preoccupazione per la possibile influenza che questo potr\u00e0 avere sulle altre priorit\u00e0 di finanziamento umanitario e di sviluppo per altri paesi, proprio per questo hanno proposto di monitorare quali aiuti vengono inclusi nella contabilizzazione dell\u2019APS. L\u2019obiettivo era garantire trasparenza, attraverso un Sistema di traccia-mento dell\u2019assistenza separato, con una doppia utilit\u00e0: da un lato calcolare tutto il sostegno umanitario, allo sviluppo, fiscale e ai rifugiati attuale e futuro per l\u2019Ucraina e altri paesi dell\u2019Europa orientale; dall\u2019altro garantire che l\u2019APS da erogare per altre finalit\u00e0 rimanga sulla buona strada e che i donatori confermino i loro molteplici impegni per lo sviluppo e il clima.<\/p>\n<p>Fonte: CINI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le statistiche sugli aiuti allo sviluppo stanziati nel 2022 diramate oggi dal Comitato per gli Aiuti allo Sviluppo dell\u2019OCSE mostrano come i paesi donatori riuniti nel DAC abbiano erogato 204 miliardi di dollari di Aiuto pubblico allo sviluppo (APS). Tuttavia il CINI \u2013 Coordinamento Italiano NGO Internazionali \u2013 insieme a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[83,65,60],"tags":[75,77,76,78,74],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14433"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14433"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14434,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14433\/revisions\/14434"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}