{"id":12845,"date":"2021-02-17T11:35:07","date_gmt":"2021-02-17T10:35:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/?p=12845"},"modified":"2021-02-17T11:35:52","modified_gmt":"2021-02-17T10:35:52","slug":"prepararsi-al-colloquio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/2021\/02\/17\/prepararsi-al-colloquio\/","title":{"rendered":"PREPARARSI AL COLLOQUIO"},"content":{"rendered":"<p>Essere convocati per un colloquio rappresenta un risultato importante e bisogna quindi fare di tutto per non sprecare l\u2019occasione che si sta presentando.<br \/>\nIl selettore cercher\u00e0, attraverso domande di varia natura, di capire se la persona che ha davanti \u00e8 la persona giusta per  ricoprire la posizione offerta dell\u2019azienda.<br \/>\nDiventa perci\u00f2 fondamentale prepararsi ad affrontare il colloquio, perch\u00e9 \u00e8 anche da esso che dipende il risultato finale del processo di selezione.<br \/>\nNon ci sono formule magiche capaci di garantire il successo di un colloquio. Esistono per\u00f2 atteggiamenti e comportamenti in grado di facilitarlo. Prepararsi, permette di arrivare all\u2019appuntamento un po\u2019 pi\u00f9 rilassati, fiduciosi, in grado di fronteggiare l\u2019immancabile stress perch\u00e9 si ha chiaro quello che si \u00e8 in grado di offrire e come comportarsi.<br \/>\nLa prima cosa da fare \u00e8 conoscere meglio possibile l\u2019azienda alla quale vi presenterete, cio\u00e8 la sua  storia, la sua struttura, la sua organizzazione, i suoi prodotti o servizi e i mercati cui si rivolge. Raccogliete dunque informazioni dettagliate sulla societ\u00e0, visitando il sito dell\u2019azienda e i social. Questo  pu\u00f2 aiutarvi a comprendere in che modo argomentare al reclutatore quanto e come ritenete di essere \u201cla persona giusta al posto giusto\u201d, cio\u00e8 di costituire non un costo, ma una risorsa preziosa.  Pu\u00f2 tornare anche utile chiedere ad amici e parenti se conoscono qualcuno in quella data azienda o almeno nel settore in cui opera e incontrarlo.<br \/>\nGiunti al colloquio, mostrarsi preparati e interessati a quel preciso ambiente di lavoro e conoscere un vocabolario di termini aziendali essenziali, non potr\u00e0 che impressionare positivamente chi vi troverete di fronte e gli far\u00e0 capire che non state cercando un lavoro qualsiasi, ma che aspirate a mettere a disposizione le vostre competenze proprio per quella data impresa.<br \/>\nPer il reclutatore, se saprete porre qualche domanda intelligente sull\u2019azienda o sul ruolo da ricoprire, sar\u00e0 un forte segnale del vostro interesse e del vostro spirito di iniziativa. Viceversa, non  ci sarebbe cosa pi\u00f9 spiacevole del non saper rispondere a un domanda del tipo: \u201cCosa sa della nostra azienda?\u201d.<br \/>\nDocumentatevi poi sul ruolo per il quale vi state candidando e cercate di capire cosa stanno cercando nel candidato da assumere, cominciando dall\u2019analizzare quanto scritto nell\u2019annuncio che \u00e8 stato pubblicato per descrivere il lavoro messo a disposizione e le caratteristiche peculiari che il candidato ideale deve possedere. Tutto ci\u00f2 vi servir\u00e0 per evitare di trovarvi in difficolt\u00e0 davanti ad una domanda quale: \u201cChe contributo potrebbe dare lei alla nostra azienda?\u201d<br \/>\nSempre con riferimento a tale possibile domanda, occorre fare un bilancio delle esperienze formative e del proprio percorso professionale ed essere consapevoli delle proprie risorse e capacit\u00e0, in modo da potere evidenziare tutto ci\u00f2 che serve ad apparire adatti al lavoro in generale e al ruolo offerto, in particolare, quali sono, cio\u00e8, tra le vostre attitudini, quelle che combaciano con il profilo ricercato.<br \/>\nTorna anche utile fare di tutto per conoscere il nome di chi condurr\u00e0 il colloquio e dare un\u2019occhiata al suo profilo social.<br \/>\nNon trascurate di riflettere su come vestire. Non \u00e8 l\u2019abito che fa il monaco, come si dice, e non esistono regole generali alle quali attenersi, ma \u00e8 bene presentarsi in linea con la tipologia dell\u2019azienda e la posizione da ricoprire. Una cosa \u00e8 se ci stiamo proponendo per un ruolo impiegatizio o dirigenziale, altro invece sarebbe se arrivassimo in giacca e cravatta per candidarci allo svolgimento di un pur degnissimo  lavoro manuale. N\u00e9 ingioiellati, dunque, n\u00e9 trascurati.<br \/>\nPreparatevi una buona presentazione di voi stessi, perch\u00e9 \u00e8 prevedibile che vi pongano la classica domanda: Mi parli di lei. E preparate delle risposte da dare alle altre domande tipo di un colloquio di lavoro, riflettendo su quelle che potrebbero mettervi in difficolt\u00e0.  Esercitatevi descrivendo  a un conoscente (o anche davanti a uno specchio) quali sono i vostri punti di forza e i vostri difetti, ma non imparate a memoria le risposte, perch\u00e9 occorre sempre assumere un atteggiamento naturale e spontaneo.<br \/>\nCi sono infatti diverse domande  che possiamo considerare standard. Ne elenchiamo alcune: Perch\u00e9 vorrebbe lavorare nella nostra societ\u00e0?  Perch\u00e9 si \u00e8 candidato per questa posizione? In cosa pensa che possa consistere il lavoro che le offriamo? Perch\u00e9 dovremmo assumere proprio lei? Quanto vorrebbe guadagnare? Le riesce meglio lavorare da solo o in compagnia?<br \/>\nPotrebbe anche esservi chiesto di elencare le esperienze e le competenze personali e professionali, soprattutto quelle riferite agli aspetti tecnici del lavoro da svolgere e alle  conoscenze base necessarie per svolgerlo, ovvero circa la lingua inglese, i sistemi operativi che si sanno utilizzare, la conoscenza di excel, la gestione dei social, ecc.<br \/>\nRendetevi conto che in un colloquio di lavoro nessuna domanda \u00e8 strana. Alcune (per esempio:<br \/>\nQual \u00e8 l\u2019ultimo libro che ha letto?) vengono poste pi\u00f9 per valutare la reazione del candidato, che per conoscere il contenuto della risposta.<br \/>\nNel corso del colloquio, talora vengono presentate delle situazioni tipo, con la richiesta di descrivere in che modo affrontereste determinate circostanze, quali ad esempio: come rispondereste ad un cliente poco soddisfatto? Come organizzereste un elenco di file sul vostro computer? Cosa fareste se il capo ufficio vi delegasse troppe responsabilit\u00e0? Come interagireste con un collega antipatico?. Ci\u00f2, al fine di valutare i vostri processi di pensiero e organizzativi.<br \/>\nAltre domande ancora potrebbero riguardare il vissuto del candidato: Mi faccia un esempio di una situazione in cui ha dimostrato al suo datore di lavoro il suo spirito di iniziativa o un successo relativo a un incarico che le \u00e8 stato assegnato. Ovvero: Come si \u00e8 comportato quando, durante un lavoro di gruppo, uno dei membri non ha svolto i suoi compiti?<br \/>\nPreparatevi, infine, a porre anche voi qualche domanda, purch\u00e9 pertinente con il ruolo da ricoprire. Domandate, ad esempio, chiarimenti  sul tipo di lavoro che viene proposto e sulle prospettive professionali offerte dopo il colloquio. Sarebbe infatti controproducente dimostrarsi disposti a svolgere qualsiasi tipo di attivit\u00e0. Soprattutto se richiesti, rispondere di non avere nulla da chiedere, denoterebbe  mancanza di interesse e di obiettivi.  Una cosa che si pu\u00f2 sempre domandare \u00e8 di conoscere entro quali tempi potrete sapere qualcosa sull\u2019esito del colloquio, ovvero quando si chiuder\u00e0 il processo di selezione.<br \/>\nIn ultimo, prima di recarvi al colloquio, non dimenticate di rileggere ancora una volta l&#8217;annuncio che \u00e8 stato pubblicato, il vostro curriculum e la lettera di motivazione  che avete inoltrato. In bocca al lupo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Essere convocati per un colloquio rappresenta un risultato importante e bisogna quindi fare di tutto per non sprecare l\u2019occasione che si sta presentando. Il selettore cercher\u00e0, attraverso domande di varia natura, di capire se la persona che ha davanti \u00e8 la persona giusta per ricoprire la posizione offerta dell\u2019azienda. 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