{"id":67,"date":"2019-02-13T17:09:21","date_gmt":"2019-02-13T16:09:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/?page_id=67"},"modified":"2019-09-15T18:35:38","modified_gmt":"2019-09-15T16:35:38","slug":"la-nostra-storia","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/la-nostra-storia\/","title":{"rendered":"La nostra storia"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-gb67-6a150efeacf66\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-gb67-6a150efeacf66-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-gb67-6a150efeacf66-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-gb67-6a150efeacf66-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\">\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine degli anni ottanta, in una Italia con tre milioni di disoccupati, gli Uffici di collocamento ripetevano stancamente il rituale dei timbri sul libretto di lavoro e delle chiamate numeriche. Di politiche attive del lavoro si parlava solo tra specialisti e l\u2019inclusione lavorativa delle fasce deboli non interessava quasi a nessuno.<br \/>\n\u00c8 in tale contesto che un giovane padre di famiglia rimasto senza lavoro, entra in oratorio e dice al direttore queste parole: \u201cParrinu, si mi nni vaiu a rubbari, chi \u00e8, piccatu? I\u00f9 aia campari a famigghia. Lei ma aiutari!\u201d (\u201cPrete, se me ne vado a rubare, faccio peccato? Io devo mantenere la mia famiglia! Lei mi deve aiutare\u201d). Parole indimenticabili, anche dopo 32 anni, ricorda don Enzo Giammello, il fondatore del Centro Orizzonte Lavoro. Parole che lasciarono il segno. Alessandro (chiamiamolo cos\u00ec) apparteneva ad una famiglia difficile del popolare quartiere di Nesima Superiore, a Catania: il padre e un fratello si trovavano in carcere, un altro fratello gli era stato ammazzato.<br \/>\nNella grande piazza antistante lo stesso oratorio, diversi giovani, da un giorno all\u2019altro, comparivano cavalcando una bella moto e con un giubbotto di pelle firmato. Cosa era successo non aveva bisogno di spiegazioni: erano entrati a far parte della criminalit\u00e0 organizzata, la sola pronta a dar loro fiducia, senso di appartenenza, identit\u00e0, status sociale, \u201clavoro\u201d e \u201ccassa integrazione\u201d. Se uno di questi giovani cede, \u00e8 certo responsabile. Ma di chi \u00e8 la colpa?<br \/>\nAncora oggi, tre milioni di persone vivono la disoccupazione come fallimento personale (\u201cMi dica, chiedeva Giulia, 32 anni, sono io che sono fatta male, visto che non trovo lavoro?\u201d), sono tormentati dalla noia e non sanno perch\u00e9 alzarsi al mattino, sperimentano la depressione o un senso di frustrazione, sentimenti di colpa, calo dell\u2019autostima o vivono con la vergogna di non riuscire a realizzare se stessi sentendosi inutili. Sono storie che fanno male. Come non sentire ognuna di queste situazioni come un doloroso pugno nello stomaco?<br \/>\nDavanti a tante sofferenze del genere, non si poteva restare indifferenti. N\u00e9 soddisfatti, per il solo fatto i giovani li si preparava a ricevere i sacramenti e si organizzava in maniera sana il tanto e vuoto tempo libero. Don Bosco, il fondatore dei Salesiani che gestivano la locale parrocchia con l\u2019annesso oratorio, non sarebbe rimasto a guardare.<br \/>\nFu cos\u00ec che la comunit\u00e0 salesiana che gestiva l\u2019opera di Nesima e un gruppo di volontari appartenenti a vari rami della stessa Famiglia religiosa decisero che si doveva fare qualcosa. Avendo chiaro che non si poteva improvvisare, si cap\u00ec che bisognava acquisire le necessarie competenze e predisporre un serio progetto di intervento, perch\u00e9 non sarebbe stato sufficiente aprire un \u201ccentro d\u2019ascolto\u201d. Si sarebbero dovute dare delle risposte concrete, nei limiti, certamente, delle umane possibilit\u00e0.<br \/>\nFurono necessari due anni di preparazione, finch\u00e9, il 6 dicembre del 1989, Giovanni, Saro, Melo, Luisa, Maria, Enza, Piero, Giacomo, Francesco, Sabina, Daniele, Enzo, Martina, Edoardo, Palmina, Salvina e Maurizio, recandosi dl notaio, costituirono la cooperativa Centro Orizzonte Lavoro. Il giorno dopo, i servizi, con molta umilt\u00e0 e in punta di piedi, presero piede.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Word-Cloud-La-nostra-Storia.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6295 size-full\" src=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Word-Cloud-La-nostra-Storia.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"347\" srcset=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Word-Cloud-La-nostra-Storia.png 600w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Word-Cloud-La-nostra-Storia-300x174.png 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/13.-Lo-staff-quando-saremo-tutti-nuova-foto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6304 alignright\" src=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/13.-Lo-staff-quando-saremo-tutti-nuova-foto-300x225.jpg\" alt=\"COL La nostra storia\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/13.-Lo-staff-quando-saremo-tutti-nuova-foto-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/13.-Lo-staff-quando-saremo-tutti-nuova-foto-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/13.-Lo-staff-quando-saremo-tutti-nuova-foto-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/13.-Lo-staff-quando-saremo-tutti-nuova-foto-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora, sono stati raggiunti una serie di risultati incoraggianti. Ne elenchiamo alcuni: orientamento scolastico-professionale rivolto a non meno di 13,000 giovani; servizio di informazione e aggiornamento prestato via internet con due diverse newsletter, una relativa ad un\u2019ampia serie di opportunit\u00e0 formative e lavorative, girata settimanalmente a 13.500 persone in cerca di una occupazione, la seconda sui bandi e le opportunit\u00e0 di finanziamento man mano disponibili per gli enti del Terzo settore, inviata ad oltre 18.000 destinatari; accoglienza e oltre 12.000 colloqui e interventi formativi realizzati con l\u2019obiettivo di educare al lavoro e alla cooperazione, orientate e accompagnate verso una occupazione dignitosa o il lavoro autonomo; ottenute circa 600 assunzioni (il dato riguarda solo gli inserimenti lavorativi di cui si \u00e8 avuta notizia); promozione della cultura d&#8217;impresa e cooperativa con non meno di 650 utenti; supporto a diverse decine di gruppi di giovani interessati a mettere su una cooperativa (costituite nove cooperative e numerose imprese individuali composte anche da persone ex-tossicodipendenti ed ex-detenute; portati a buon fine 91 interventi formativi prestato i a persone, gruppi e organizzazioni varie (enti del terzo settore, comuni, scuole, parrocchie) sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro, le abilit\u00e0 sociali, la raccolta fondi, il lavoro per progetti e il servizio civile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-6230 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Slider6-1024x512.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"320\" srcset=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Slider6-1024x512.png 1024w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Slider6-300x150.png 300w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Slider6-768x384.png 768w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Slider6-600x300.png 600w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Slider6.png 1600w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un tempo in cui sono purtroppo tanti coloro che non studiano, n\u00e9 lavorano, n\u00e9 cercano il lavoro, non c\u2019\u00e8 dubbio che i giovani hanno bisogno di essere stimolati a fare la loro parte, nella consapevolezza che il futuro non si attende, ma si costruisce, rinunciando a coltivare attese irrealizzabili, operando scelte formative pi\u00f9 concrete e in linea con i possibili sbocchi occupazionali, mettendosi in gioco senza mai arrendersi di fronte ai ripetuti fallimenti e investendo su se stessi con l\u2019acquisire, anche senza pretendere una retribuzione, quelle competenze senza delle quali non si \u00e8 occupabili. Per tutto questo, il taglio dato all\u2019intervento, sulla scia di S. Giovanni Bosco, si decise che doveva essere quello educativo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7217 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/3-1024x714.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"446\" srcset=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/3-1024x714.png 1024w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/3-300x209.png 300w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/3-768x536.png 768w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/3-600x418.png 600w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giunti al 2020, l\u2019avventura quotidiana del Centro Orizzonte Lavoro, lunga adesso trent\u2019anni, intende celebrare questo suo impensabile anniversario potenziando i suoi servizi e lanciandone di nuovi, che verranno offerti nei prossimi mesi. Intanto, la disponibilit\u00e0 on line di questo nuovo sito consente gi\u00e0 di consultare e scaricare un\u2019ampia serie di interessanti e utili materiali su tutta una serie di argomenti, che spaziano dai problemi del lavoro e dell\u2019impresa a quelli del Terzo settore e della sua riforma in atto, dalle pari opportunit\u00e0 al fund raising e al Servizio Civile Universale.<br \/>\nLa progettualit\u00e0 della cooperativa non si \u00e8 mai basata, infatti, sul mettere su uno sportello. La sua attivit\u00e0 \u00e8 stata molto di pi\u00f9, improntata all\u2019accoglienza della persona, al rapporto umano e alla promozione del protagonismo giovanile e del Terzo settore, al fine di elevare il benessere della comunit\u00e0 e contribuire al passaggio dalla diffusa mentalit\u00e0 passivo clientelare ad un atteggiamento attivo e responsabile. Abbiamo cercato di essere un punto di riferimento, per quanto piccolo, nel quale i giovani si sentissero accolti, ascoltati nei loro bisogni e aiutati a prendere coscienza delle proprie potenzialit\u00e0, anche attraverso il bilancio delle competenze.<br \/>\nIl Centro Orizzonte Lavoro non ha mai pensato che il proprio compito fosse quello di sostituirsi allo Stato o al mondo delle imprese, cui spetta creare lavoro, bens\u00ec, in qualche modo, quello della levatrice durante il parto: essere un facilitatore che rimane accanto alle persone, lasciando che siano loro a compiere lo sforzo necessario per portare a compimento il loro sogno.<br \/>\nCon un mix di volontariato e professionalit\u00e0, la cooperativa ha sempre cercato (\u00e8 questa la sua mission) di muoversi come un compagno di viaggio che sceglie di con-promettersi nella logica dell\u2019incarnazione. Ed \u00e8 in ossequio a questa logica che i servizi prestati e che si continuano a prestare, si sono sempre mossi e continueranno a muoversi in un orizzonte di senso e per la loro capacit\u00e0 di produrre quei risultati che quanti sono privi di lavoro si attendono. Dei servizi attualmente erogati, una volta riaccesa la fiducia e la speranza in un futuro tutto da costruire, ne elenchiamo qui solo alcuni: accoglienza, informazione e consulenza, orientamento e formazione, work bank aggiornata settimana dopo settimana per promuovere l\u2019incontro tra la domanda e l\u2019offerta di lavoro, sostegno all\u2019autoimprenditorialit\u00e0, specialmente cooperativa, per via della sua concezione di una occupazione dalla dimensione solidale e sociale, promozione e consulenza offerti al Terzo settore in ambito civilistico e organizzativo, aggiornamento costante sui bandi di finanziamento diretti alle tante organizzazioni che servono il Paese e, in esso, le persone che dalla vita hanno ricevuto di meno e che, per questo, hanno diritto a ricevere di pi\u00f9.<br \/>\nAnno dopo anno, l\u2019esperienza ci ha insegnato che non basta indicare la strada, suggerire il cammino da intraprendere, non basta motivare, informare, orientare. Si tratta di condividere un percorso che accompagni verso una occupazione dignitosa da intendere, prima che quale fonte di sostentamento per se e la propria famiglia, come vocazione.<br \/>\nBadando a non cadere in una sorta di delirio dell\u2019onnipotenza, per cui si pu\u00f2 fare tutto da soli, ma agendo con una strategia delle connessioni, lavorando cio\u00e8 sempre in rete. Cosa che \u00e8 avvenuta, per citare solo alcuni nodi della rete, con decine di Enti locali, l\u2019Ufficio diocesano della pastorale sociale e del lavoro, la Caritas diocesana, l\u2019UEPE, l\u2019USSM e numerosi enti del privato sociale.<br \/>\nIn questa logica, il Centro Orizzonte Lavoro \u00e8 stato coinvolto nei progetti di numerose diocesi ed \u00e8 stato invitato da molteplici Comuni e province a gestire vari servizi, mediante l\u2019affidamento di incarichi. La cooperativa \u00e8 stata convocata e ascoltata dalla Commissione Nazionale Antimafia e dalla Delegazione Tunisina per la lotta alle povert\u00e0 estreme ed \u00e8 stata chiamata a portare la propria esperienza al convegno delle chiese di Sicilia tenutosi ad Acireale (CT), a quello delle chiese d\u2019Italia tenutosi a Palermo e ad altri appuntamenti di livello nazionale, organizzati dalla congregazione salesiana per i direttori di oratorio, per i parroci e per le organizzazioni impegnate contro il disagio e l\u2019emarginazione.<br \/>\nTante negli anni, come \u00e8 logico, le difficolt\u00e0 e i limiti, davanti ai quali spesso ci si \u00e8 sentiti inadeguati ed \u00e8 venuta la tentazione di tirare i remi in barca. E tra un consenso pressoch\u00e8 generale, non sono mancati alcuni bastian contrari, n\u00e9 qualche assordante silenzio.<br \/>\nVaso di coccio, la cooperativa non ha mai contato nei palazzi. Alle proteste ha sempre preferito le proposte e il servizio. Un servizio paziente che non ha paura dei problemi, n\u00e9 di mettersi in gioco.<br \/>\nContenti (ma non soddisfatti) per i risultati ottenuti, fiduciosi di avere pi\u00f9 futuro che passato, l\u2019augurio che formuliamo \u00e8 quello di diventare pienamente quello che siamo stati chiamati ad essere 30 anni or sono.<br \/>\nPerch\u00e9 ci\u00f2 possa succedere, siamo pronti ad accogliere quanti vogliano impegnarsi con noi. Tu che leggi, sentilo come un invito rivolto personalmente a te. Puoi collaborare in diversi modi: mettendo a disposizione le tue competenze, donando parte del tuo tempo, affidandoci un incarico per avvalerti di uno dei nostri servizi, destinandoci il 5 X 1000 dell\u2019IRPEF (partita IVA 01507990875) o sostenendo economicamente qualche nostro progetto. Con questo obiettivo, non esitare a contattarci (info@centroorizzontela.it o 095320054) e l\u2019inserimento lavorativo di tanti giovani, specialmente di quelli pi\u00f9 svantaggiati, sar\u00e0 anche merito tuo, consapevoli che quando si \u00e8 aiutato anche un solo ragazzo a realizzare il suo progetto di vita, non si \u00e8 cambiata solo la vita di quel giovane, si \u00e8 cambiata la storia.<br \/>\nContattaci ora. E benvenuto tra noi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7219 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/4-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/4-1024x683.jpg 1024w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/4-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/4-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/4-600x400.jpg 600w, http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/4-272x182.jpg 272w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":6039,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67"}],"version-history":[{"count":40,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7222,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67\/revisions\/7222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6039"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.centroorizzontelavoro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}